Pian della Sussistenza-Le Buse-Lago Cavia

Pian della Sussistenza-Le Buse-Lago Cavia
Febbraio 25, 2022 hypertesto

autunno dal sentiero verso il lago Cavia (ph.CristinaFiocco)

Tempo di percorrenza: 2 h e mezza

Difficoltà: facile

La partenza si trova al pian della Sussistenza, un paio di chilometri sotto il passo Valles, si svolta a destra e si posteggia la macchina.

Ci si avvia a destra a fianco al rifugio Sussy e si prende la strada sterrata del pian delle Saline (che d’inverno è prontamente battuta dai mezzi per garantire il passaggio anche per chi non scia) che inizialmente parte con una ripida ma breve salita.

Da qui inizia uno sali e scendi attraverso il bosco, che in poco meno di mezz’ora porta alla malga Caviazza e da dove si possono ammirare le tre cime del Focobon e il Monte Mulaz da vicino.

Continuando si arriva al ristorante Gigio Picol, che durante la stagione estiva ed invernale offre la possibilità di ottimi pranzi tipici e gustare deliziosi dolci anche sulla comoda e panoramica terrazza esterna.

Poco più in là si trova lo chalet Le Buse, ottimo ristorante con cucina tipica e arredamento rustico, anch’essa munita di comoda terrazza.

Da qui si prosegue lungo il sentiero n.695, che passa davanti alla Malga Le Buse, un caratteristico agriturismo che offre la possibilità di pranzare con cucina tipica, e acquistare prodotti caseari locali.

Il percorso inizia a farsi un pò più ripido. Salendo di quota si inizia ad intravedere in maniera più netta la catena del Costabella, la valle dei casoni di Valfredda, e la Valle del Biois.

Dopo mezz’ora circa di cammino si arriva lago del Cavia (2142mt), lo si attraversa girando a destra lungo la diga e lo si costeggia fino ad arrivare alla forcella Caserette (mt.2120).

Da qui si gira tutt’intorno al lago sino ad arrivare fino alla forcella Pradazzo da dove si può intravedere il rifugio Laresei, e poi si ridiscende lungo il versante opposto a quello appena percorso per poi ricongiungersi al sentiero fatto in precedenza e tornare alla macchina.

NOTA BENE: il tracciato appena descritto è praticabile solo durante la buona stagione. Durante il periodo invernale alcuni dei tratti di sentiero vengono battuti per le piste da sci alpino per cui non percorribili a piedi. È fattibile il primo tratto che dal pian della Sussistenza porta alla località Le Buse.

Fioritura di crochi alla malga Caviazza (ph.CristinaFiocco)