Passeggiate da Falcade

Passeggiate da Falcade
giugno 13, 2017 hypertesto

Pedonabile/ciclabile Falcade ­ Canale d’Agordo

Difficoltà: facile
Tempo di percorrenza: 1h /1,30 h
Lunghezza: 4.5 km

Giro delle Coste

Difficoltà: facile
Tempo di percorrenza: da 2 h a 1/2 giornata
Lunghezza: 3 km;

Percorso: da Falcade Alto a le Coste o viceversa si raggiunge Falcade Alto da Falcade con autobus di linea.

Loc. Molino ­ Rifugio Bottari

Difficoltà: facile
Quota massima: 1573 m

Percorso: Superato il Camping Eden in località Molino, prima di attraversare il torrente Focobon, si gira a destra seguendo le indicazioni “Rifugio Bottari”.
Il sentiero si snoda tra boschi e pascoli a tratti ripido fino ad arrivare ai pascoli della Casera Costazza.
Tempo di percorrenza: minuti 45

La casera Costazza è stata trasformata in Rifugio negli anni ’70 a cura del CAI di Oderzo. Il rifugio è aperto da metà giugno a metà settembre. Servizio di ristorazione e pernottamento. Da qui si gode un bellissimo panorama su tutte le Cime dolomitiche: Focobon, Civetta, Pelmo e tutte le Dolomiti che sovrastano la conca ampezzana.

Periodi consigliati: Da maggio a settembre

Loc. Molino ­ Rifugio Mulaz

Difficoltà: media, ultimo tratto più impegnativo
Quota massima: 2571 m

Percorso: Superato il Campeggio Eden di Molino, si attraversa il torrente Focobon e si sale lungo una mulattiera. Verso la fine della mulattiera, sulla sinistra c’è un segnavia n’ 722 con indicazione: “Rifugio Mulaz”.

Il sentiero sale in mezzo al bosco con tratti anche ripidi, fino ad arrivare nella “Valle del Focobon”. Superato il ponticello si prosegue lungo la sinistra idrografica del torrente, fino alla “Casera Focobon”(antica casera ristrutturata). Si gira quindi a sinistra e si attraversa il torrente. Si sale poi verso il Col dei Pidocchi fino ad addentrarsi nella valle che separa lo stesso Col dei Pidocchi dalle Cime del Focobon. Si va avanti lungo la valle e si incomincia di nuovo a salire.

Questo ultimo tratto di sentiero è più impegnativo in quanto è quasi tutto su roccia. Si sale aggirando il Sasso Arduini fino ad arrivare a un pianoro da dove si scorge il rifugio. Ci si immette quindi sul sentiero n. 751, che sale dal Passo Valles, e si giunge senza altre difficoltà al rifugio.

Tempo di percorrenza: 4 h

Panorami bellissimi e selvaggi. Lungo tutto il percorso, dalla Valle del Focobon fino al Rifugio Mulaz, si possono ammirare le Cime del Focobon, con la loro imponente bellezza. Il rifugio Mulaz è aperto il periodo estivo: metà giugno metà settembre.

Rifugio Mulaz ­ Cima Mulaz

Difficoltà: media
Quota massima: 2906 m

Percorso: Superato il Rifugio Mulaz, si trova un pianoro, si prosegue quindi a destra lungo il ghiaione del Monte Mulaz. Raggiunta la sommità della salita, si continua a destra e costeggiando la vetta ci si porta sul fianco del monte che sovrasta la Valle del Biois. Si prosegue quindi fino alla vetta senza difficoltà.

Tempo di percorrenza: 1 h

Sentiero su cui è necessario prestare attenzione. Il panorama è stupendo la visione si apre a 360 gradi su tutte le cime delle Dolomiti, fino a scorgere le Alpi austriache.

Periodi consigliati: Da maggio a settembre.

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